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Dolcif...FIMO

Nuovo post dedicato ad un altro hobby ( sai tanto ne avevo pochi, così il tempo é sempre meno...voglio una giornata da 72oreeeeee, ma poi troverei qualcosa di nuovo per occupare più tempo....) scoperto da poco e come  potrete aver intuito dalla stupidità del titolo si tratta della PASTA DI FIMO!!!

Chiaramente come tutte le cose manuali che faccio e che consistono nel creare qualcosa mi diverto come una fanciulla in tenera età al parco, soprattutto perché con questo riesco a realizzare direttamente i ciondoli dei miei braccialetti di cui vi avevo giá parlato qui http://shineheel.blogspot.it/2012/08/braccialetti-cruciani-ed-il-macrame.html
Per quanto riguarda i braccialetti in macramé dico in anteprima a tutte le FANciulle di Arezzo e dintorni che presto queste mie creazioni saranno in vendita presso un negozio della mia cittá!!!
Inoltre ho intenzione attraverso il blog e la pagina Facebook dedicata a questo di aprire un piccolo shop online dove oltre ai modelli giá fatti che inserirò da acquistare potrete richiedermi anche dei modelli in particolare ed io li realizzerò...Fatemi sapere che ne pensate!!!!

piccola anteprima...
La mia esperienza con il fimo: inizialmente ho acquistato il FIMO della STAEDTLER che anche guardando sul web è quello che utilizza il maggior numero di persone ed é il venduto per la maggiore, sinceramente mi sono trovata malissimo con la pasta di questa marca forse perché non esperte : il fimo si seccava subito ed era molto faticoso condizionarlo...

Così delusa dal precedente marchio mi sono recata all'OBI ed ho acquistato alcuni colori dell'azienda TO DO, il cui fimo è YOU CLAY -pasta polimerica- oltre ad essere decisamente più morbido e modellabile é venduto in confezioni che si chiudono ermeticamente e che quindi non lo fanno essiccare!

Ancora non ho acquistato nessun attrezzo da lavoro specifico per la realizzazione di oggetti in fimo, nel senso che faccio tutto a mano ( senza guanti in l'attrice che mi fanno perdere la sensibilità ) e taglio la pasta con il coltello perché non ho ancora acquistato l'apposita lama.


Per ora vi lascio alcuni scatti di alcune mie creazioni e della decorazione fatta con le margherite sul guinzaglio allungabile della mia cagnolina Agataaaaa!











Post in risposta al commento di FrAULEIN FLORA

Carissime, questo è un post relativo ad un commento ricevuto su :http://shineheel.blogspot.it/2012/07/un-outfit-romanticoed-un-sandalo.html


Come sapete, adoro i vostri commenti, le vostre opinioni, le vostre domande e sono totalmente aperta a critiche, accorgimenti e quant'altro, ma quando si tratta di chi viene a fare la professoressa pur non avendo un blog, si merita una risposta...

Questo è il commento:

"Lezioso" nella lingua italiana ha un'accezione decisamente negativa. Forse volevi dire "delizioso" che è tutt'altra cosa. Controlla sul dizionario prima di usare un termine di cui non conosci bene il significato, soprattutto se lo vuoi inserire nel titolo. http://dizionari.hoepli.it/Dizionario_Italiano/parola/lezioso.aspx?idD=1&Query=leziosoCiao

Carissima signorina (o forse dovrei dire "maestrina") tedesca il mio usare il termine lezioso era decisamente voluto. La ringrazio molto per la cortesia di aver inserito un link con il dizionario aperto alla voce "lezioso" e quindi per aver confermato il mio voler dire "pieno di lezi, l'essere svenevole e sdolcinato infatti il sandalo è caratterizzato da un rosa cipria profondamente smielato. Inoltre, mia carissima signorina le voglio ricordare l'etimologia della parola "lezioso" che viene dal latino in quanto semiduzione  dal latino deliciosus, (delizioso) a sua volta composto di lacere cioè attirare, e nel post in riferimento l'attrarre è riferito proprio agli strass del sandalo, penso che miglior parola per descriverlo non potevo scegliere...

Dopo questo messaggio colgo l'occasione per ringraziare tutte voi che contribuite a far crescere il mio blog e la mia pagina aiutandomi ogni volta con i vostri suggerimenti...
baciioniii



Ciabattine da amare ...ma al mare!



Post dedicato ad un oggetto cult dell'estate :le ciabattine di gomma infradito, conosciute ormai per metonimia come le celeberrime havajanas...chi non ne possiede almeno un paio, e a chi non ne sono mai state rubate un paio? Come vedete dalle foto, anche io ne possiedo diversi tipi, mi piacciono così colorate e simpatiche, ma le utilizzo a casa, al mare, in piscina e... Nello spogliatoio della palestra quando faccio la doccia, non riesco assolutamente a capire come mai moltissimi (anche tanti uomini...) le scambino per sandali con cui girare in città e per l'appunto in città senza mare! addirittura mi è capitato di vedere chi le indossa abbinate alle magliette fugando in me qualsiasi dubbio sul fatto che magari fosse semplicemente sceso a buttare l' immondizia... Scusatemi, ma io queste ciabattine sostituite alle scarpe non le tollero, potrei capire l'indossarle solo in una. città a due passi dal mare... Perciò, buone ciabatte al mare!

La trousse anti-crisi

http://www.youtube.com/watch?v=2BdIbjCGGXM&feature=colike questo è il link del video di TheVelena che mi ha spinto a scrivere questo post (il video l'ho visto nella pagina facebook "Le Beatrici") perché mi sono sentita tirata in causa.
Sono rimasta molto toccata dalla storia di questa madre ormai disperata ed ho provato molto dispiacere ed un forte senso di colpa...Anche io purtroppo, rientro nella categoria delle compratrici compulsive amanti di tutto il settore beauty che hanno tanti trucchi e smalti quanto una profumeria. A volte ,almeno per me, dietro il gesto di comprare si nascondono insicurezze, insoddisfazione ed incapacità di esprimersi e penso che anche questo sia un problema!
Nonostante abbia trovato che nelle parole di TheVelena ci fosse un po' di moralismo (anche se le rende molto onore l'aver provveduto alla visita della figlia minore) ho colto la sua iniziativa di divulgare il messaggio : "Basta sprecooo!!!" ( Basta spreco vale in primo luogo per me! )

Dopo questa introduzione passiamo al dunque: LA TROUSSE ANTI-CRISI!!!
Purtroppo i tempi che corrono non sono dei migliori...la crisi e la recessione riempono tutti i giorni le pagine dei giornali e molte persone se non tutte stanno sopportando sulle loro spalle il prezzo di questa situazione molto difficile e triste.
La trousse anti-crisi è ciò che sarebbe necessario ed essenziale (niente del di più) per rendere una ragazza carina, bella , per riuscire ad esaltare il suo volto, e farla sentire femminile!

Ecco lo stretto necessario di cui avremmo bisogno:

-una buona crema idratante (o nutriente o qualsiasi aaltro tipo adatto alla vostra pelle)

-un fondotinta del vostro colore della vostra pelle

-un correttore

-un phard o una cipria (per me meglio il phard)

-un ombretto sui toni dell'oro (con cui eliminare le discromie dalla palpebra ..ed eliminiamo i primer...)

-una matita nera e una marrone

-un ombretto scuro (marrone, nero, grigio)

-un ombretto del colore che vi si addice di più

-un bel mascara rigorosamente nero

Volendo potremmo aggiungere molto altro...noi blogger amanti del make up lo sappiamo bene; ma per sentirsi belle a volte è sufficiente il semplice gesto di mettersi davanti allo specchio e iniziare a prendersi cura del nostro viso!

Appena lo riesco a girare vi carico anche un video in cui realizzo un trucco solo con questi prodotti!

ED ECCO IL VIDEO PER UN TRUCCO ANTI-CRISI: http://www.youtube.com/watch?v=VvhMquoFyts&feature=share

Femen, movimento femminista ucraino



Sono stata molto colpita dal movimento "Femen" ed ho deciso di dedicare un post a questa protesta non molto conosciuta, dal momento che riguarda il il mondo femminile (mondo che purtroppo per alcune ragazze è costituito da faticose lotte e non solo da smalti ed ombretti).

Dietro quello che in gergo si definirebbe uno smokey eyes su bellissimi occhi celesti si nascondeva tutta la tenacia e la delicatezza di un'attivista del gruppo Femen invitata al "Chiambretti Sunday Show" e così ho deciso di documentarmi di più. Alla trasmissione che ho visto di sfuggita erano state invitate tre ragazze del gruppo femminista, che si sono trovate ad esporre la causa per cui si battono dinanzi a personaggi a dir poco avvilenti ed inappropriati alla portata dell'argomento.

Ciò che in primo luogo mi ha colpito è il fatto che le tre ragazze fossero bellissime, di una bellezza tale che se fossero nate in Italia avrebbero sicuramente sfruttato per sfondare in un concorso, nel mondo dello spettacolo o cose del genere, o anche altro :basti vedere i recenti scandali in cui è stato coinvolto il nostro ormai ex-premier... Invece queste tre dee, senza aver perso un minimo della loro femminilità hanno impiegato la loro vita per lottare per la libertà della donna in un paese come l'Ucraina dove la società è nettamente patriarcale e spesso meta prediletta del turismo sessuale.

Il movimento "Femen" viene fondato a Kiev nel 2008 da giovani studentesse che manifestano provocando attraverso il topless, appunto perché l'unico modo per essere notate, per ricevere attenzione è mostrarsi quindi attaccarsi a quella che è la morbosità dell'altro sesso. Il DOVER essere costrette a denudarsi per sentirsi ascoltate o quantomeno saltare all'attenzione credo sia il segno più evidente del degrado che stiamo vivendo.

Aldilà della volontà che queste ragazze hanno di realizzare una rivoluzione femminista entro il 2017, il movimento è stato capace di protestare anche davanti a Putin e penso sia importante appoggiarlo non solo per solidarietà femminile, ma per una vera condivisione di idee e di forte ammirazione per la tenacia con cui ci si batte contro la mercificazione della donna.

Mi stupisce che tali movimenti si alimentino in paesi meno agiati del nostro, nel quale si crede perciò che tali battaglie siano state già combattute (come è stato fatto e si continua a fare) e riconosciute dalla società. Invece basta aprire un qualsiasi giornale, accendere un qualunque televisore per rendersi amaramente conto che lo sfruttamento della figura della donna e la violenza inflitta (a volte anche volontariamente dalle donne stesse) su questa è più attuale che mai...