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Rubrica:al mercato cosa ho scovato: soprabito Katia G.

Nuovo post, fresco di affare... In questo post, vi mostro l'ultimo capo accalappiato durante una delle mia passeggiate fra i mercati cittadini.
Già in passato avevo scritto riguardo alla rubrica -Al mercato cosa ho scovato- di cui questo post fa parte...
Il capo in questione è un soprabito trovato al mercato della mia città, firmato Katia G. e acquistato alla cifra di 65€, con tanto di cartellino che riportava il prezzo 347€... Come non sentirsi realizzate???
Dire che questo capo mi ha colpito è poco, innanzitutto quel rosa pallido che adoro e poi quel gusto così Chanel, che mi ricorda tanto Jacqueline Kennedy!
In questo post ve lo propongo in una versione adatta ad una serata o un evento, ma per la sua semplicità lo trovo un capo adatto anche ad essere easy abbinato, ad esempio ad un jeans.

Ovviamente ho pagato il soprabito questa cifra perché si tratta di una rimanenza di qualche negozio, successivamente stoccata, infatti mi sono documentata circa l'azienda Katia G. che seppur italiana, ha dapprima penetrato i mercati asiatici (con il marchio Kolmar) e poi ha recato di affermarsi nei mercati europei e soprattutto italiani con la linea di tendenza Katia G.
Anche se il mio soprabito risale alla collezione S/S 2011 lo trovo molto classico e quindi senza moda...

Nell'outfit:
Soprabito Katia G. 65€ al mercato
Vestito in seta con decori Daniela Alessandrelli
Scarpe peep toe Miu Miu 100€ ( con uno special Price)
Borsa a forma di ferro di cavallo Gucci rubata dall'armadio della mamma

Spero che l'outfit vi sia piaciuto... Un bacione













Unire materiali diversi per sorridere alla Primavera!

FANciulle buongiorno! Mi scuso innanzitutto per la mia presenza sporadica, ma sto passando un periodo davvero impegnativo...

Questa volta sono qua a proporvi un outfit in onore dell'arrivo della primavera, quindi denso di colore e materiali diversi tra loro.

A proposito di materiali porrei subito l'attenzione sulla mini-gonna, che questa volta è davvero mini, si tratta infatti di un pezzo di pelle color ghiaccio lungo al massimo 20 centimetri; adoro tutto ciò che è LEATHER, e questa minigonna non me la sono fatta sfuggire durante gli ultimi saldi! (70Euro, Patrizia Pepe).

La camicia con fiocco coordinato in seta mi ha colpito per la sua fantasia e si tratta di un capo "Sassia", brand a me sconosciuto.

Il giubbino di camoscio invece, avrà circa cinque anni, ma ogni anno mi congratulo con me stessa per averlo scelto viola e non il solito colore neutro perché risulta davvero versatile.

Infine lo stivale, un colpaccio di fine stagione, firmato "Jeannot", brand italiano che prima di adesso non conoscevo; vi dirò che ho sbirciato la collezione S/S e il gusto l'ho trovato un po' da signora. La pelle con cui sono fatti questi stivali è meravigliosa, ed oltre ad essere davvero comodi mi piace un sacco l'altezza del gambale che arriva più in alto rispetto ad un comune stivale!




Spero che l'outfit vi sia piaciuto! Un bacione e...buona Settimana!!!

MIU MIU SHOES...un affarone!

FANciulle! Eccomi di nuovo qua, il motivo di questa mia lunga assenza si riassume in 5 lettere: ESAMI... Non mi dilungherò altro dunque.

In questo post vi propongo un affarone fatto prima di Natale presso "The Space" l'outlet di Prada situato a Levanella, vicino Montevarchi. Il termine "outlet" farebbe molto discutere, in quanto trovate abiti ed accessori a prezzi sicuramente più bassi rispetto alle boutique, ma non così accessibili a tutti (a meno che non abbiate il conto in banca della Ferragni...).
In questo outlet però ci sono sempre degli "special Price" su delle scarpe, o perché ormai antiche (nemmeno vintage), o fallate, o fuori serie.. etc...in genere tra queste calzature non trovo nulla di carino, penso possiate immaginare che fra i 38 e 39 si trova ben poco ed invece l'ultima volta ho beccato queste peep toe a soli 100 Euro!!!

Come avrete notato dai miei outfit, il crema e tutte le sue tonalità sono fra i colori che preferisco quindi non ho avuto problemi ad abbinare queste scarpe che ad alcune di voi saranno sicuramente sembrate troppo "da cerimonia". Avrete già capito che le adoro da morire...ed inoltre sono comodissime, proprio tanto!
Queste peep toe, firmate Miu Miu secondo me riflettono in pieno l'animo del brand con questo tacco sbarazzino e le dita nascoste da questo maxi-fiocco; quindi indossabili sia con che senza calze!
Spero che il post vi sia piaciuto!








un bacione

Lana e Pelle per il biker Scee




In tutta Italia é iniziata la stagione del : "VoglioSvuotarmiIlMagazzinoDiVecchiumeTeLoRibuttoLàPerDueLire...", ops no, volevo dire dei Saldi...

Anche se ogni anno sono sempre convinta che i saldi siano una buonissima occasione per i commercianti per rifilarci dietro tutto ciò che non hanno venduto prima, ogni anno mi trovo qualcosina da comprare!
Il semi-biker di cui sto per parlarvi è della Scee, linea della Twin Set da me ormai osannata in più post, il prezzo di listino era 260Euro, ed io scontati li ho acquistati a 150Euro, e vista la qualità del prodotto mi sembra un buon affare.
Mi è sembrato un buon affare perché anche se sempre caratterizzate da un gusto romantico e chic non sono mai riuscita ad acquistare un paio di scarpe Twin Set per via del prezzo  a mio parere eccessivo e così ho approfittato di questo 40%.
Dal momento che "non si vive di soli tacchi" uno stivaletto nero è un evergreen, soprattutto se come questo ti fa il piede piccolo ed ha la gomma alta sotto in modo da tenere caldo.
Le linee di questo scarponcino sono molto pulite e lineari, unica particolarità è il gambale realizzato in lana a costine e profilato in pelle, se un domani mi avrà annoiato potrò sempre rifinirlo interamente di pelle.
Inoltre, come tutte le cose classiche è molto versatile ed è carino con più tipi di collant, calzettoni, pantaloni etc..



Spero che il post sia stato di vostro gradimento, vi ricordo che se potete seguirmi su Instagram sotto il nome di shineheel
bacioniiii

Shineheel e le BORCHIE

FANciulle, recentemente vi avevo anticipato sulla mia pagina facebook (Shineheel) che avrei parlato di ciò che negli ultimi periodi non possiamo fare a meno di vedere: LE BORCHIE!







Inizio col dirvi che: a meno che non stiate parlando di un paio di scarpe di PHILIPPE PLEIN, ogni decolleté costellata di borchie perde fascino ed appeal...persino le Clou Noeud 150 Slingbacks di Louboutin a mio gusto sono eccessive e prive di magia a differenza di tutte le altre creazioni del maestro che però è nel business e si lascia trascinare da ciò che il mercato chiede.



















In principio c'era ASH e fino a quando non uscirono il TRASH BIKER BOOT ed il BIKER TITANIC la nota caratterizzante del brand era un gusto rockeggiante adatto a tutte coloro che hanno un look curato ,ma che gli Slipknot li hanno davvero ascoltati...dopo l'uscita dei due modelli citati sopra copie malfatte e con materiali indecenti di questi biker hanno imperversato in ogni dove conquistando ogni tipo di persona: dalla casalinga, alla ragazzina o alla signora di una certa età che li compra perché sono comodi, creando a mio parere la nausea per quel genere di calzatura!

Infine ci sono le scarpette, e su queste trovo che le borchie non stiano male (sono molto carine tutte le applicazioni realizzate in particolare su Converse da Il Maltese di Riccione). Naturalmente penso che per apparire fashion una Converse con le borchie deve essere indossata da chi sa il fatto suo, con un look un po' grunge e trasandato non certo da ragazze con look romantici e classici specie me.

Apro una finestra sull'invasione delle mostrine con le borchie sulle giacche che una volta realizzata da Zara ha posseduto ogni anima...



















Penso che abbiate potuto intuire il mio disappunto verso le borchie, non per l'elemento in se' ,ma per come se ne stia abusando in quanto non tutte (anzi pochissime) possono apparire sexy dietro ad un outfit rockeggiante, grunge e trasandato se questo è appunto un outfit e non uno stile di vita...

fatemi sapere la vostra, qui o sulla pagina facebook, sono curiosaaa

bacioneeeeee





Sweet sweet kidassia

Se vi dico "leVetrineDiLuisaViaRomaAFirenze" i pensieri che ci giungono alla mente possono essere tanti e possono spaziare da: bellissimo, chiccosissimo, lussuosissimo, fashionissimo a: veryveryExpensive, inavvicinabile, solo un sogno (fino al mio Primo vero stipendio aggiungerei io...).
Questo post nasce proprio per parlarvi di come traggo ispirazione ammirando e sognando i capi e lo stile proposto da LuisaViaRoma per poi riproporre lo stesso outfit concept con capi più economici ed alla portata dei comuni mortali.
vicedomini

vicedomini
vicedomini 2492Euro cachemire e visone

Cavalli
Eccovi alcuni dei capi spalla che mi hanno colpito, sono tutti gilet da indossare sopra chiodi di pelle o maglioncioni, hanno però tutti due grandi difetti: il primo è che sono realizzati con pellicce di animali (in particolar modo con il pelo della kidassia che è una capra, con quello della volpe e del visone) il secondo è sicuramente il prezzo eccessivo per una cosa così eccentrica e di passaggio.

Il modello, vista la sua inusualità che mi ha attratto è quello realizzato interamente in kidassia (la seconda foto per intenderci...), ed anche se questo è il pelo di una capra che viene macellata e quindi non scuoiata viva, sono riuscita a trovare l'alternativa economica e sintetica: la SimilKidassia che vedrete nei vari outfit è firmata Derhy azienda francese dal gusto dolce e femminile.
Vi posto più di un outfit per mostrarvi quanto sia versatile un capo come questo che a prima vista potrebbe sembrare davvero eccessivo! Con questo non voglio dirvi che vi sto proponendo un look da timide, è ovvio che non si tratti del cappottino doppiopetto, ma è un capo capace di regalare davvero tanto charme in un attimo!







Costo della Kidassia :100Euro
Spero che questo post sia stato di vostra ispirazione, baciiii



"Svelati i segreti dei make up artist" un libro di make up davvero utile!

FANciulle, sono qui a proporvi un e-book che io ho trovato davvero molto utile oltre che interessante e si tratta di "SVELATI I SEGRETI DEI MAKE UP ARTIST-OCCHI E LABBRA" della make up artist Maria Carmela Trovato; se dopo aver letto questo post foste interessate ad acquistarlo non vi resta altro che cliccare in uno dei banner che trovate qua per accedere al sito "il mio make up" dove potrete ricevere l'e-book.
Per presentarvi questo libro, in cui sono contenuti consigli che vi daranno quel tocco in più nel truccarvi ogni giorno, ho deciso di farvi conoscere la sua autrice Maria Carmela, la quale si è gentilmente prestata a rispondere alle domande di questa intervista, che adesso vi propongo.
 Maria Carmela si è laureata in Scienze Erboristiche all' Università di Catania e dopo aver frequentato un corso professionale per estetista ha deciso di dedicarsi in modo particolare al trucco e quindi di divenire un make up artist.

Shineheel: " Ciao Carmela, la tua passione per il make up è nata in un momento ben preciso oppure è stata                   una costante all'interno dei tuoi interessi?

Maria Carmela: " No, come accade spesso in questi casi la passione l’ho avuta sin da piccola, ma di certo
                 con gli anni è andata crescendo: adesso mi da grandissime soddisfazioni!"


S: "Qual è stata la scintilla che ti ha fatto scrivere il libro?

MC: "Ciò che mi ha spinto a scrivere questo libro è stata la voglia di mettere a disposizione di tutte quello che         so, perché vedo che in questo campo si è sempre un po’ gelosi delle proprie tecniche o dei trucchetti che         facilitano di gran lunga il make up. Quando ero alle prime armi avrei voluto anche io ricevere questi         segreti per ottenere subito i risultati che desideravo: così ora so di essere utile a qualcuna.

S:"Perchè leggere questo libro?"


MC:" Chi ha letto questo ebook è rimasta soddisfatta e ne ha tratto beneficio: ricevo ogni giorno messaggi di         ragazze che mi ringraziano perché adesso hanno risolto davvero tanti problemi legati al trucco. Insomma        bisogna leggerlo semplicemente perché ritengo che sia veramente utile."

S:"Sei una make up artist, quali sono gli ambiti dove lavori maggiormente?"

MC:"Non c’è un ambito in particolare, mi occupo un po’ di tutto: dalle spose ai set fotografici, dai semplici        make up da giorno a quelli più elaborati delle passerelle."

S:"dal momento che sei laureata in scienze erboristiche nel tuo libro oltre alla componente estetica troveremo anche un'attenzione particolare rivolta alla cura ed al benessere della pelle?"

MC:" L’ebook è già molto vasto, dati anche gli argomenti che tratta. Mi sembrava troppo confusionario       aggiungere anche informazioni di questo tipo, ma non escludo la possibilità di dedicare un intero ebook a       questo tema."

S:"Cosa ne pensi di Cliomake up, Giuliana Make up delight.. etc?"

MC:"Sono state le prime a lanciare la “moda” delle make up artist su YouTube.  Mi piace seguirle perché c’è       sempre da imparare, anche se, ovviamente, ho le mie preferenze."

S:" Per te trucco è...?"

MC:"Per me il trucco è sperimentare e lasciar trasparire le proprie sensazioni attraverso colori e geometrie."


S:"Il tuo libro in una frase?"

MC:" Rispondo a questa domanda con la frase che una ragazza mi ha scritto dopo aver letto l’e-book: “Ho        acquistato moltissimi libri sul make up, anche molto costosi, ma questo è in assoluto il migliore, perché ha        davvero migliorato il modo di truccarmi e tutte le mie amiche mi fanno sempre tanti complimenti!"


Spero che questa intervista vi abbia un po' incuriosito...un bacioneee






Come dice INDIANINO Shineheel

FANciulle, ecco il primo di due post dedicati ad oggetti CULT!
Il primo oggetto CULT di cui vi parlerò è l'INDIANINO, e vi lascio la curiosità di scoprire quale sarà il secondo...
Come di tutti gli oggetti CULT anche dell'indianino esistono un'infinità di contraffazioni -basta guardare nei vari mercati per vederne di tutte e di più (per riconoscere i falsi basta guardare il tallone solo Hector ha il marchio in cuoio di FORMA RETTANGOLARE)- e perciò ci terrei a precisare che l'indianino originale è quello di HECTOR RICCIONE l'artigiano argentino che dagli anni 80 ha reso celebre questo stivale.Quindi se volete l'indianino Hector o ve lo comprate online ( http://www.hector-riccione.it ) altrimenti con la scusa di comprare gli stivali trascorrete una notte in riviera...
A mio parere l'indianino, essendo traforato, è estremamente cool d'estate azzardato con gonne e vestiti cortissimi per tutte quelle che a differenza mia riescono a tenere al chiuso i piedi durante la bella stagione.
Proprio per la mia avversione per le scarpe chiuse nel periodo che va da Maggio a primi di Ottobre, ho sempre resistito all'indianino Hector preferendo spendere 180Euro in altre scarpe.

Quest'anno però ci sono cascata e proprio nel periodo in cui meno credevo potesse succedere cioè agli albori dell'inverno!!! In uno dei miei soliti giretti presso gli stockisti di scarpe mi sono imbattuta in questo indianino DA INVERNO che non è un Hector ,ma che ironia della sorte è realizzato a mano da un artigiano di Riccione LdiR (acronimo che sta per l'artigiano di Riccione).
Mi sono piaciuti davvero tanto innanzitutto per il colore che è diverso da tutti gli altri stivali che ho, in secondo luogo per il pelo ed infine per la soletta felpata che hanno all'interno. Insomma ho trovato l'indianino anti-conformista, dal momento che li ho comprati da uno stockista li ho pagati poco più di 100Euro ,ma se andate sul sito http://shop.ldr-originali.com/index.php?route=product/category&path=41 questo modello esiste tutt'ora ed è venduto a 205Euro...
Il marchio LdiR ha più di 50 anni, nasce nel 1950 ad opera di Bruno Barnabé che mette insieme il sughero ed il cuoio risparmiati dalla guerra, e che grazie al suo estro ha dato vita al marchio!
bacioni e voi che indianino siete???






p.s.: scusate per la qualità delle foto..