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jc e-play le ZATTERONE!!!

JC Eplay, è il nuovo nato in casa Jeffrey Campbell, marchio che con i suoi zatteroni a pochi euro ha letteralmente invaso le nostre strade sia in estete che in inverno... Vi introduco questo brand in quanto ho recentemente acquistato un paio di sneakers di Jc Eplay, le ho acquistate perché mi sembravano simpatiche e mi ricordavano un po' lo stile delle ragazze orientali (le quali a differenza mia portano il 35 e non il 38....) e mi ricordavano un paio di superga rosse che avevo da bambina.
In realtà appena le ho comprate mi sembravano così nuove e sbarazzine dopo pochi giorni visto il pullulare di modelli simili in moltissimi altri negozi, è subita svanita questa frizzante felicità.
Le Jc Eplay, si sostanziano in una scarpetta in tela, meglio nota come Superga (nemmeno di ottima qualità) ed una suola di gomma alta 4,5cm. Dopo averci camminato ignara per chilometri e di prima mattina, mi sono resa conto di come queste scarpe annullino la capacità di deambulazione, la possibilità di piegare il piede e che non vi cada qualcosa perché accovacciarsi su queste scarpe è come fare l'equilibrista...ma per essere fashion questo ed altro!
Sta di fatto che le Jc Eplay sono molto carine, ma il dolore ai piedi che mi hanno fatto venire loro non me lo aveva procurato nemmeno il più spietato stiletto alto 12 cm senza plateaux!!!

Se le avete acquistate anche voi ed avete avuto esperienze differente sarei felice di conoscerle! Bacissimiiii




Shineheel e Agatha Paris


FANciulle, grande notizia: ho scoperto la Dodo aldilà della Manica!(chi mi segue su Instagram---> shineheel, avrà potuto notare la mia passione per gli animaletti & Co. di Dodo)
Vi sto parlando di un'azienda francese di gioielleria che si chiama: AGATHA PARIS; la prima cosa che mi ha incuriosito è stata il nome perché, come ormai penso saprete è il nome della mia cagnolina e non a caso il logo di Agatha Paris è un cane del genere Terrier, poi ho deciso di indagare su quali fossero i prodotti e sono stata felice di questa mia scoperta!

Innanzitutto vi parlerò del cagnolino logo della marca Agatha Paris che si chiama Scottie e proprio questo anno compie 25 anni, la scelta di questa immagine come bandiera è dovuta al fondatore dell'azienda: Michel Quiniou ,proprietario di un terrier scozzese di nome Leon e fu proprio ispirato dal suo amico a quattro zampe quando disegnò un abbozzo di questo su di un ciondolo, facendo nascere così la mascotte dell'azienda!
SPLASH 198 Euro

Il primo oggetto di Agatha Paris che ho incontrato è l'orologio da polso modello SPLASH, disponibile in vari colori, ogni tanto me lo riguardo e non nego quanto mi piaccia però 198Euro per un orologio di plastica mi sembra davvero troppo! (Purtroppo...!)

Mi piace davvero molto anche tutta la mini gioielleria in oro, come gli charms, gli orecchini, i braccialetti a forma di cagnolino, di fiocco, di chiave e di cuore...Chiaramente il prezzo di questa oggettistica è elevato in quanto si tratta di creazioni realizzate in oro!




Deliziosa è inoltre, la linea di accessori per capelli, molto originale!




















Agatha Paris mi ha davvero colpito come azienda, sia per motivi personali come la mia Agata (senza H questa volta), sia per il gusto chic e raffinato che contraddistingue le sue linee.

E voi che ne dite di Agatha Paris??? La conoscevate???










Bacioniiii


Lana e Pelle per il biker Scee




In tutta Italia é iniziata la stagione del : "VoglioSvuotarmiIlMagazzinoDiVecchiumeTeLoRibuttoLàPerDueLire...", ops no, volevo dire dei Saldi...

Anche se ogni anno sono sempre convinta che i saldi siano una buonissima occasione per i commercianti per rifilarci dietro tutto ciò che non hanno venduto prima, ogni anno mi trovo qualcosina da comprare!
Il semi-biker di cui sto per parlarvi è della Scee, linea della Twin Set da me ormai osannata in più post, il prezzo di listino era 260Euro, ed io scontati li ho acquistati a 150Euro, e vista la qualità del prodotto mi sembra un buon affare.
Mi è sembrato un buon affare perché anche se sempre caratterizzate da un gusto romantico e chic non sono mai riuscita ad acquistare un paio di scarpe Twin Set per via del prezzo  a mio parere eccessivo e così ho approfittato di questo 40%.
Dal momento che "non si vive di soli tacchi" uno stivaletto nero è un evergreen, soprattutto se come questo ti fa il piede piccolo ed ha la gomma alta sotto in modo da tenere caldo.
Le linee di questo scarponcino sono molto pulite e lineari, unica particolarità è il gambale realizzato in lana a costine e profilato in pelle, se un domani mi avrà annoiato potrò sempre rifinirlo interamente di pelle.
Inoltre, come tutte le cose classiche è molto versatile ed è carino con più tipi di collant, calzettoni, pantaloni etc..



Spero che il post sia stato di vostro gradimento, vi ricordo che se potete seguirmi su Instagram sotto il nome di shineheel
bacioniiii

Shineheel e le BORCHIE

FANciulle, recentemente vi avevo anticipato sulla mia pagina facebook (Shineheel) che avrei parlato di ciò che negli ultimi periodi non possiamo fare a meno di vedere: LE BORCHIE!







Inizio col dirvi che: a meno che non stiate parlando di un paio di scarpe di PHILIPPE PLEIN, ogni decolleté costellata di borchie perde fascino ed appeal...persino le Clou Noeud 150 Slingbacks di Louboutin a mio gusto sono eccessive e prive di magia a differenza di tutte le altre creazioni del maestro che però è nel business e si lascia trascinare da ciò che il mercato chiede.



















In principio c'era ASH e fino a quando non uscirono il TRASH BIKER BOOT ed il BIKER TITANIC la nota caratterizzante del brand era un gusto rockeggiante adatto a tutte coloro che hanno un look curato ,ma che gli Slipknot li hanno davvero ascoltati...dopo l'uscita dei due modelli citati sopra copie malfatte e con materiali indecenti di questi biker hanno imperversato in ogni dove conquistando ogni tipo di persona: dalla casalinga, alla ragazzina o alla signora di una certa età che li compra perché sono comodi, creando a mio parere la nausea per quel genere di calzatura!

Infine ci sono le scarpette, e su queste trovo che le borchie non stiano male (sono molto carine tutte le applicazioni realizzate in particolare su Converse da Il Maltese di Riccione). Naturalmente penso che per apparire fashion una Converse con le borchie deve essere indossata da chi sa il fatto suo, con un look un po' grunge e trasandato non certo da ragazze con look romantici e classici specie me.

Apro una finestra sull'invasione delle mostrine con le borchie sulle giacche che una volta realizzata da Zara ha posseduto ogni anima...



















Penso che abbiate potuto intuire il mio disappunto verso le borchie, non per l'elemento in se' ,ma per come se ne stia abusando in quanto non tutte (anzi pochissime) possono apparire sexy dietro ad un outfit rockeggiante, grunge e trasandato se questo è appunto un outfit e non uno stile di vita...

fatemi sapere la vostra, qui o sulla pagina facebook, sono curiosaaa

bacioneeeeee





Sweet sweet kidassia

Se vi dico "leVetrineDiLuisaViaRomaAFirenze" i pensieri che ci giungono alla mente possono essere tanti e possono spaziare da: bellissimo, chiccosissimo, lussuosissimo, fashionissimo a: veryveryExpensive, inavvicinabile, solo un sogno (fino al mio Primo vero stipendio aggiungerei io...).
Questo post nasce proprio per parlarvi di come traggo ispirazione ammirando e sognando i capi e lo stile proposto da LuisaViaRoma per poi riproporre lo stesso outfit concept con capi più economici ed alla portata dei comuni mortali.
vicedomini

vicedomini
vicedomini 2492Euro cachemire e visone

Cavalli
Eccovi alcuni dei capi spalla che mi hanno colpito, sono tutti gilet da indossare sopra chiodi di pelle o maglioncioni, hanno però tutti due grandi difetti: il primo è che sono realizzati con pellicce di animali (in particolar modo con il pelo della kidassia che è una capra, con quello della volpe e del visone) il secondo è sicuramente il prezzo eccessivo per una cosa così eccentrica e di passaggio.

Il modello, vista la sua inusualità che mi ha attratto è quello realizzato interamente in kidassia (la seconda foto per intenderci...), ed anche se questo è il pelo di una capra che viene macellata e quindi non scuoiata viva, sono riuscita a trovare l'alternativa economica e sintetica: la SimilKidassia che vedrete nei vari outfit è firmata Derhy azienda francese dal gusto dolce e femminile.
Vi posto più di un outfit per mostrarvi quanto sia versatile un capo come questo che a prima vista potrebbe sembrare davvero eccessivo! Con questo non voglio dirvi che vi sto proponendo un look da timide, è ovvio che non si tratti del cappottino doppiopetto, ma è un capo capace di regalare davvero tanto charme in un attimo!







Costo della Kidassia :100Euro
Spero che questo post sia stato di vostra ispirazione, baciiii



Velvet on my legs

FANciulleeee, dopo un po' di assenza eccomi qua a proporvi un outfit invernale...
Come ormai avrete ben capito le stagioni fredde sono quelle che vivo peggio in quanto oltre ai vestiti a diventare più pesante è anche il mio mood!
In questa sede non ne ho mai parlato, ma chi mi conosce bene ne è già a conoscenza: io ODIO i PANTALONI, non perché non mi piacciano (li trovo adorabili indosso ad alcune ragazze...) ma perché a mio avviso non mi valorizzano affatto ed inoltre li trovo proprio scomodi, opprimenti e sacrificanti. Tutti ciò per dire che questo outfit è un'eccezione alla regola: mi vedete con i pantaloni!!!

Il pantalone in questione è in velluto, ma è rivisitato il concetto ormai obsoleto del cinque tasche in questo tessuto in quanto è panna, tinta insolita per il velluto e che non tutti amano nell'inverno.

Piccola postilla sugli ankle boots che sono nuovi (accalappiati con il 20% di sconto) e con i quali la Bibi Lou si è confermata una delle aziende più capaci a produrre calzature comode, ma dal design accattivante..(credo che dedicherò un intero post a questi stivaletti..).

Questo outfit non è di certo tra i miei preferiti, però adoro questi toni caldi usati durante l'inverno, credo che comunichino intimità; ed in più non si soffre per il freddo, cosa abbastanza insolita per me che me ne vado in giro senza calze anche l'inverno!!!

Colgo l'occasione per parlarvi della MASON SCOTCH, un'azienda olandese di cui possiedo molti capi e di cui amo il falso trasandato: in poche parole l'effetto che si vuol dare è di aver indossato le prime tre cose che avete trovato e che si combinano alla meraviglia, mentre in realtà si tratta di un look ben studiato! Qualità ed originalità si fondono insieme in Mason scotch attenta ai dettagli, ad esempio non troverete mai un maglione o  un serafino privo della rispettiva canotta e collana!



Pelliccetta Annie P
Pantalone Mason Scotch in velluto panna
Maglione con canotta modello vogatore annessa Mason Scotch
Cappello, reperito in qualche mercato
Orecchini 12 Euro trovati al mercato della mia città
Guanti felpati ritrovati in qualche mercato
ankle Boots Bibi Lou 90 Euro
Borsa di Prada (sgraffignata alla mamma)

Spero che l'outfit vi sia piacuto
Un bacioneeeeee















Come dice INDIANINO Shineheel

FANciulle, ecco il primo di due post dedicati ad oggetti CULT!
Il primo oggetto CULT di cui vi parlerò è l'INDIANINO, e vi lascio la curiosità di scoprire quale sarà il secondo...
Come di tutti gli oggetti CULT anche dell'indianino esistono un'infinità di contraffazioni -basta guardare nei vari mercati per vederne di tutte e di più (per riconoscere i falsi basta guardare il tallone solo Hector ha il marchio in cuoio di FORMA RETTANGOLARE)- e perciò ci terrei a precisare che l'indianino originale è quello di HECTOR RICCIONE l'artigiano argentino che dagli anni 80 ha reso celebre questo stivale.Quindi se volete l'indianino Hector o ve lo comprate online ( http://www.hector-riccione.it ) altrimenti con la scusa di comprare gli stivali trascorrete una notte in riviera...
A mio parere l'indianino, essendo traforato, è estremamente cool d'estate azzardato con gonne e vestiti cortissimi per tutte quelle che a differenza mia riescono a tenere al chiuso i piedi durante la bella stagione.
Proprio per la mia avversione per le scarpe chiuse nel periodo che va da Maggio a primi di Ottobre, ho sempre resistito all'indianino Hector preferendo spendere 180Euro in altre scarpe.

Quest'anno però ci sono cascata e proprio nel periodo in cui meno credevo potesse succedere cioè agli albori dell'inverno!!! In uno dei miei soliti giretti presso gli stockisti di scarpe mi sono imbattuta in questo indianino DA INVERNO che non è un Hector ,ma che ironia della sorte è realizzato a mano da un artigiano di Riccione LdiR (acronimo che sta per l'artigiano di Riccione).
Mi sono piaciuti davvero tanto innanzitutto per il colore che è diverso da tutti gli altri stivali che ho, in secondo luogo per il pelo ed infine per la soletta felpata che hanno all'interno. Insomma ho trovato l'indianino anti-conformista, dal momento che li ho comprati da uno stockista li ho pagati poco più di 100Euro ,ma se andate sul sito http://shop.ldr-originali.com/index.php?route=product/category&path=41 questo modello esiste tutt'ora ed è venduto a 205Euro...
Il marchio LdiR ha più di 50 anni, nasce nel 1950 ad opera di Bruno Barnabé che mette insieme il sughero ed il cuoio risparmiati dalla guerra, e che grazie al suo estro ha dato vita al marchio!
bacioni e voi che indianino siete???






p.s.: scusate per la qualità delle foto..

La mia religione per i collant: WOLFORD

Se vi dico "TRENCH" vi viene in mente Burberry;
Se dico "DECOLLETè" vi viene in mente Pigalle (louboutin)
Se dico "STIVALE" vi viene in mento l'amazzone di Hermés
Se dico "SNEAKERS" vi viene in mente Converse
Se dico "BALLERINE" vi viene in mente Chanel o Repetto
Se dico "PIASTRA PER CAPELLI" vi viene in mente Ghd
e così via, ma se...VI DICO "COLLANT"  A COSA PENSATE???
(le risposte Calzedonia ed Omsa con tutto rispetto, non sono ammesse)

IO SE DICO COLLANT, DICO WOLFORD, la mia religione per le gambe d'inverno!!!
Anche se, ad essere del tutto sincera a volte tradisco la Wolford con la Pierre MANTOUX perché è un po' più economica...
La mia passione per Wolford inizia lontano perché se in tutte le famiglie c'è la mamma che tramanda alla figlia l'amore per QUELLA ricetta di QUEL dolce, la mia mi ha attaccato l'amore per la Wolford!

L'azienda Wolford, è tedesca e lo dimostra benissimo in tutti i suoi modelli: basic, lineari, essenziali ed inoltre è rinomata per la cura ineccepibile che rivolge alla scelta dei materiali.
Io adoro le calze Wolford per la loro consistenza infatti nella calza pesa troviamo un'estrema capacità di coprenza e morbidezza, nelle calze leggere (20 o 15 denari) abbiamo una microfibra davvero elasticizzata che si espande sino a diventare trasparente e ciò spiega perché questo tipo di collant, sebbene leggereo si rompa almeno il 50% in meno rispetto ai prodotti concorrenti.
Se adorate i colori e le fantasie, Wolford non fa proprio per voi , il nero infatti detta legge su tutti.
Ho avuto modo di apprezzare anche il favoloso mondo del bodywear firmato Wolford: capi sempre privi di cuciture che si adattano come una seconda pelle alle vostre curve!
Purtroppo in Italia i punti vendita wolford sono solo nelle grandi città visto che il loro prezzo non le rende adatte a tutti i mercati, anche se a volte prima di spendere 13,00 Euro circa per un paio di collant Calzedonia che dopo lavaggi si slargano, si riempono di pallini... forse è meglio investirne 30,00 in un paio Wolford che vi durano almeno due o tre anni..no?
Ditemi che ne pensate..


bacioniiii