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Lana e Pelle per il biker Scee




In tutta Italia é iniziata la stagione del : "VoglioSvuotarmiIlMagazzinoDiVecchiumeTeLoRibuttoLàPerDueLire...", ops no, volevo dire dei Saldi...

Anche se ogni anno sono sempre convinta che i saldi siano una buonissima occasione per i commercianti per rifilarci dietro tutto ciò che non hanno venduto prima, ogni anno mi trovo qualcosina da comprare!
Il semi-biker di cui sto per parlarvi è della Scee, linea della Twin Set da me ormai osannata in più post, il prezzo di listino era 260Euro, ed io scontati li ho acquistati a 150Euro, e vista la qualità del prodotto mi sembra un buon affare.
Mi è sembrato un buon affare perché anche se sempre caratterizzate da un gusto romantico e chic non sono mai riuscita ad acquistare un paio di scarpe Twin Set per via del prezzo  a mio parere eccessivo e così ho approfittato di questo 40%.
Dal momento che "non si vive di soli tacchi" uno stivaletto nero è un evergreen, soprattutto se come questo ti fa il piede piccolo ed ha la gomma alta sotto in modo da tenere caldo.
Le linee di questo scarponcino sono molto pulite e lineari, unica particolarità è il gambale realizzato in lana a costine e profilato in pelle, se un domani mi avrà annoiato potrò sempre rifinirlo interamente di pelle.
Inoltre, come tutte le cose classiche è molto versatile ed è carino con più tipi di collant, calzettoni, pantaloni etc..



Spero che il post sia stato di vostro gradimento, vi ricordo che se potete seguirmi su Instagram sotto il nome di shineheel
bacioniiii

Shineheel e le BORCHIE

FANciulle, recentemente vi avevo anticipato sulla mia pagina facebook (Shineheel) che avrei parlato di ciò che negli ultimi periodi non possiamo fare a meno di vedere: LE BORCHIE!







Inizio col dirvi che: a meno che non stiate parlando di un paio di scarpe di PHILIPPE PLEIN, ogni decolleté costellata di borchie perde fascino ed appeal...persino le Clou Noeud 150 Slingbacks di Louboutin a mio gusto sono eccessive e prive di magia a differenza di tutte le altre creazioni del maestro che però è nel business e si lascia trascinare da ciò che il mercato chiede.



















In principio c'era ASH e fino a quando non uscirono il TRASH BIKER BOOT ed il BIKER TITANIC la nota caratterizzante del brand era un gusto rockeggiante adatto a tutte coloro che hanno un look curato ,ma che gli Slipknot li hanno davvero ascoltati...dopo l'uscita dei due modelli citati sopra copie malfatte e con materiali indecenti di questi biker hanno imperversato in ogni dove conquistando ogni tipo di persona: dalla casalinga, alla ragazzina o alla signora di una certa età che li compra perché sono comodi, creando a mio parere la nausea per quel genere di calzatura!

Infine ci sono le scarpette, e su queste trovo che le borchie non stiano male (sono molto carine tutte le applicazioni realizzate in particolare su Converse da Il Maltese di Riccione). Naturalmente penso che per apparire fashion una Converse con le borchie deve essere indossata da chi sa il fatto suo, con un look un po' grunge e trasandato non certo da ragazze con look romantici e classici specie me.

Apro una finestra sull'invasione delle mostrine con le borchie sulle giacche che una volta realizzata da Zara ha posseduto ogni anima...



















Penso che abbiate potuto intuire il mio disappunto verso le borchie, non per l'elemento in se' ,ma per come se ne stia abusando in quanto non tutte (anzi pochissime) possono apparire sexy dietro ad un outfit rockeggiante, grunge e trasandato se questo è appunto un outfit e non uno stile di vita...

fatemi sapere la vostra, qui o sulla pagina facebook, sono curiosaaa

bacioneeeeee





Isabel, my belle!

FANciulle, (titolo liberamente tratto da Michelle dei Beatles ahahaha) prima che iniziate a leggere: non vogliatemene se sono sincera...prima o poi Calzedonia mi scriverà una lettera minatoria!

Questo inverno, dopo aver fatto capolino la scorsa stagione trionfano le calze disegnate, correlate dai vari leggins ed altro, sono estremamente dolci e fanno tornare a tutti in mente personaggi come Twiggy o Edie Sedgwick che del collant hanno fatto la loro bandiera; ma quando le acquistate abbiate sempre un occhio molto critico nei confronti delle vostre gambe... Io ad esempio sto malissimo con i collant di lana disegnate, poiché le mie cosce non sono così filiformi e perciò le evito come la peste, cercando di indossare altri tipi di calze che valorizzano di più le mie gambe come ad esempio le parigine, i calzettoni o collant in microfibra; non capisco dunque perché molte ragazze a proposito di calze amino farsi del male, ostinandosi a comprare taglie più piccole o disegni improbabili...

Chiacchiere a parte, il web definisce introvabili i collant a pois lanciati da Calzedonia nella collezione invernale 2012/13, ed io mi chiedo come questo sia possibile, vista la composizione di tale prodotto ed il prezzo...
Meglio l'ingannevole prezzo di 10,95Euro per una calza composta in gran parte da nylon o 18,00Euro per una calza realizzata con: nylon, lana, seta, acetato, viscosa, cotone e cachemire???
Penso che la risposta sia scontata e le calze messe a confronto sono quelle di Calzedonia e quelle di Pierre Mantoux.

La calza in questione è il modello Isabel della Pierre Mantoux, davvero bella al tatto e con un pois che ha tutto un suo perché e che mi ha conquistato al punto di comprarla sia nella versione nero/antracite che quella nero/cioccolato
Nelle foto vedete quella sui toni del marrone e le scarpe sono quelle di cui vi ho già parlato ( http://shineheel.blogspot.it/2012/10/profumo-e-colori-autunnali-con-altezze.html)

Spero che questo post non sia stato troppo noioso, poiché volevo solo far presente che con una spesa leggermente superiore possiamo acquistare un prodotto migliore, meno commerciale e più originale!
Se siete di Arezzo o dintorni, le trovate presso: "il cigno nero" in via marco perennio.





La mia religione per i collant: WOLFORD

Se vi dico "TRENCH" vi viene in mente Burberry;
Se dico "DECOLLETè" vi viene in mente Pigalle (louboutin)
Se dico "STIVALE" vi viene in mento l'amazzone di Hermés
Se dico "SNEAKERS" vi viene in mente Converse
Se dico "BALLERINE" vi viene in mente Chanel o Repetto
Se dico "PIASTRA PER CAPELLI" vi viene in mente Ghd
e così via, ma se...VI DICO "COLLANT"  A COSA PENSATE???
(le risposte Calzedonia ed Omsa con tutto rispetto, non sono ammesse)

IO SE DICO COLLANT, DICO WOLFORD, la mia religione per le gambe d'inverno!!!
Anche se, ad essere del tutto sincera a volte tradisco la Wolford con la Pierre MANTOUX perché è un po' più economica...
La mia passione per Wolford inizia lontano perché se in tutte le famiglie c'è la mamma che tramanda alla figlia l'amore per QUELLA ricetta di QUEL dolce, la mia mi ha attaccato l'amore per la Wolford!

L'azienda Wolford, è tedesca e lo dimostra benissimo in tutti i suoi modelli: basic, lineari, essenziali ed inoltre è rinomata per la cura ineccepibile che rivolge alla scelta dei materiali.
Io adoro le calze Wolford per la loro consistenza infatti nella calza pesa troviamo un'estrema capacità di coprenza e morbidezza, nelle calze leggere (20 o 15 denari) abbiamo una microfibra davvero elasticizzata che si espande sino a diventare trasparente e ciò spiega perché questo tipo di collant, sebbene leggereo si rompa almeno il 50% in meno rispetto ai prodotti concorrenti.
Se adorate i colori e le fantasie, Wolford non fa proprio per voi , il nero infatti detta legge su tutti.
Ho avuto modo di apprezzare anche il favoloso mondo del bodywear firmato Wolford: capi sempre privi di cuciture che si adattano come una seconda pelle alle vostre curve!
Purtroppo in Italia i punti vendita wolford sono solo nelle grandi città visto che il loro prezzo non le rende adatte a tutti i mercati, anche se a volte prima di spendere 13,00 Euro circa per un paio di collant Calzedonia che dopo lavaggi si slargano, si riempono di pallini... forse è meglio investirne 30,00 in un paio Wolford che vi durano almeno due o tre anni..no?
Ditemi che ne pensate..


bacioniiii